IL "WEDDING PLANNER" PIACE ANCHE AGLI UMBRI - Il Giornale dell'Umbria
Un matrimonio originale, divertente, perfetto. E senza un pensiero per organizzarlo. Un sogno? No, è la magia del Wedding planner, l’organizzatore di matrimoni. E tra gli umbri sale la richiesta: spesso per i matrimoni ma, sempre più frequentemente, anche per altri eventi, come cene di rappresentanza, anniversari, comunioni ed altre occasioni. “La cosa che più ci viene richiesta - spiega Lucia Chiocci di “Cocci e Confetti”, che opera fra Roma e Gubbio, “.. è che tutto l’evento abbia caratteristiche di spiccata personalità ed originalità. Certo, starà a noi, poi, cercare di interpretare le esigenze dei clienti, proponendo loro la personalizzazione anche dei più piccoli dettagli”. E la ricetta per il successo di un evento è far star bene tutti gli invitati, smentendo così il luogo comune che partecipare ad un matrimonio, un battesimo, una comunione od una cena di lavoro, sia pesante e noioso. Dall’evento alternativo a quello più impensabile, il wedding planner professionista riesce a rendere il tutto più bello, piacevole, di buon gusto e stile anche facendo arrivare le pietanze con un trattore o impiegare donne paesane, sapientemente istruite, per il servizio ai tavoli al posto dei tradizionali camerieri. Un modo di festeggiare personalizzato, che varia e si adegua a seconda delle richieste. “E’ capitato, - afferma Lucia Chiocci, di organizzare pranzi di nozze e rinfreschi in appartamenti ed in palazzi principeschi, o in case coloniche di campagne sperdute. Sempre però, sono riuscita ad imprimere un tocco di classe ed originalità, indipendentemente dal luogo dell’evento o dal ceto dei committenti”. Sarà tutta colpa di Jennifer Lopez con il film “Wedding Planner” che è iniziata a farsi conoscere la professione di organizzatore di matrimoni? A far alzare gli indici delle richieste per festeggiare sulla scia della mitica star? Un lavoro nato negli Stati Uniti e che oggi si sta affacciando sempre più in Italia. E anche l’Umbria ne è stata contagiata, grazie alla pubblicità su tv a pagamento e riviste specializzate.
CHI E’
Nell’immaginario collettivo il Wedding planner dovrebbe essere una figura che risolve nel migliore dei modi tutti i problemi del matrimonio, o di una cerimonia. Un modo per arrivare al giorno del fatidico “SI” carichi di energia e senza ulteriori preoccupazioni accessorie. Il Wedding planner, in sostanza, è un lui od una lei o magari un intero staff di persone che, a seconda di esigenze, tempi e budget, si occupa delle alternative tra cui scegliere, della tempistica, del banqueting, dell’intrattenimento, degli ospiti, della regia dell’intero evento. Quella del Wedding planner, così come viene proposta dai media, sembra sia una figura abbastanza lontana dalle abitudini e dalle esigenze degli umbri, ma quando il tocco del professionista sa calarsi nel contesto, la tendenza spopola.
LA DOMANDA
Normalmente è la donna che si rivolge all’organizzatore di eventi, magari perché per tradizione è la famiglia della sposa che si occupa dell’organizzazione. “E’ anche vero, però, che spesso la donna ritiene di essere in grado di fare tutto da sola; ma quando si accorge che i problemi da risolvere sono diversi o maggiori di quelli che aveva previsto, allora normalmente sono gli uomini che, prendendo in mano il bandolo della matassa, si rivolgono a noi”. “Diciamo – continua – che si rivolgono a noi soprattutto coppie che tengono a fare qualcosa di importante e personale; poi è naturale che, in questa particolare situazione economica, è più frequente che il nostro intervento venga richiesto soprattutto da chi ha possibilità economiche maggiori”.
COME INDIVIDUARLO
Il passa parola, anche in questo campo, diventa l’unica garanzia possibile per scegliere il vero professionista. Essere stati ospiti ad un evento organizzato da un wedding planner o ricevere informazioni da chi ha provato personalmente l’esperienza rimane la chance più percorribile per non cadere in delusioni.
LE AVVERTENZE
“In questo campo, - avverte Lucia Chiocci, bisogna fare attenzione perché c’è anche molta improvvisazione, presunzione e tanto fumo negli occhi, visto che si tratta di una figura non ancora ben precisa ed affermata”.
I COSTI
Ma l’evento non diventa più costoso? “E’ una professionalità che ha certamente un costo che però, alla fine dei conti, è più vantaggioso rispetto agli imprevisti e ai maggiori costi del fai da te”.
DIVENTARE PROFESSIONISTA
Ma come si diventa Wedding Planner? Basta avere gusto, capacità creative ed organizzative? “Lo si diventa con l’esperienza, con molta umiltà e soprattutto collaborando con persone che da tempo si occupano della materia perché, avendo più esperienza e familiarità con i problemi che si presentano per questo tipo di eventi, hanno maggiore possibilità di risolverli, anche e soprattutto nell’interesse del cliente”.